Philology

Luca Tonin

Esilio e umanesimo in Andrea Alciato

Fonti, tradizione, filologia

Studia Philologica, 23
2021, 300 pp.
Paperback, 15 x 22 cm
ISBN: 9788891319838
ISSN: 0081-6817

€ 210,00 - Anteprima
  • Institutions
  • Individuals
  • Abstract
  • Abstract

    Il presente studio è dedicato all' incontro della prima generazione di giuristi-umanisti (inizi del XVI secolo) con la tradizione medievale in tema di bando-esilio. Oggetto d' indagine è l' opera di Andrea Alciato (1492-1550), principale rappresentante di quella generazione. Da qui la ricerca viene estesa a Guillaume Budé (1468-1540) e a Ulrich Zasius (1461-1535), con l' intento di dar voce a un dialogo fra i membri del cosiddetto Triumvirato umanistico. Dal confronto fra i tre emerge un quadro culturale europeo comune e diffuso, al cui interno la continuità della dottrina umanistica rispetto alla tradizione medievale sul bando si arricchisce degli apporti nuovi del sapere pluridisciplinare storico-filologico e giuridico. Nel corso della ricerca, questa continuità si giova dell' esame filologico delle fonti e si profila come l' aspetto più significativo per un contributo nuovo agli studi sulle dottrine di ius commune sul bando.

    The present work is a study of the first generation of jurist-humanists' (early 16th century) clash with the medieval tradition of banning-exile. Focusing on the works of Andrea Alciato (1492-1550), the main representative of that generation, the research then is extended to Guillaume Budé (1468-1540) and Ulrich Zasius (1461-1535), with the intention of giving voice to a dialogue between the members of the so-called Humanistic Triumvirate. From the comparison between the three, a common and widespread European cultural framework emerges, within which the continuity of the humanistic doctrine with respect to the medieval tradition of the banning is enriched by the new contributions of multidisciplinary knowledge, particularly philological-historical and legal, which is characteristic of the culture of the new intellectuals. In the course of the research, this continuity benefits from the philological examination of the sources and emerges as the most significant aspect for a new contribution to studies on the doctrines of "ius" commune on the call.