History

Porti medioadriatici

Politiche marittime, infrastrutture e traffici in età romana (Ancona, Rimini, Ravenna)

Edited by Valentina Sapone

ADRíAS, 7
2021,
Paperback with Dust Jacket, 17 x 24 cm
ISBN: 9788891320209
ISSN: 1974-7411
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    Ancona, Ariminum e Ravenna, tre città portuali romane affacciate su un comune orizzonte adriatico: tra strategie politiche e commerciali, stili di vita e traffici, l'analisi della loro dimensione marittima attraverso cinque secoli di storia, dal III secolo a.C. al II secolo d.C. La monografia fornisce una lettura degli indirizzi in termini di portualità attuati da Roma sul Medioadriatico. Essa si basa sull'analisi delle fonti nonché su un confronto serrato, a più livelli, condotto tra i tre impianti, le tre città e tra questi e altri comprensori portuali coevi della Penisola. Efficienza, funzionalità, rapporto con ambiente e infrastrutture sono solo alcuni dei parametri utilizzati per il confronto, mentre alla città portuale si guarda come a un luogo capace di recepire la dimensione marittima - nelle caratteristiche urbanistiche, nella sfera di culti attestati, in peculiarità che possano rivelarsi segno di un legame degli abitanti con il mare, nella mobilità di individui e nelle attività da essi praticate -, al fine di delineare una lettura "contestuale" del network costiero medioadriatico di cinque secoli che concorra a una ricostruzione storica globale.

    Ancona, Ariminum and Ravenna, three Roman port cities overlooking a common Adriatic horizon: between political and commercial strategies, lifestyles and traffic, the analysis of their maritime dimension through five centuries of history, from the third century BC to the second century AD. The monograph provides a reading of the directions taken by Rome on the Middle-Adriatic in terms of ports. It is based on the analysis of the sources as well as on a close comparison, at several levels, conducted between the three facilities, the three cities and between these and other contemporary port areas of the Peninsula. Efficiency, functionality, relationship with the environment and infrastructures are only some of the parameters used for the comparison, while the port city is looked at as a place capable of incorporating the maritime dimension - in the urban characteristics, in the sphere of cults attested, in peculiarities that may prove to be a sign of a link between the inhabitants and the sea, in the mobility of individuals and in the activities practiced by them - in order to delineate a "contextual" reading of the coastal network of the Middle-Adriatic five centuries that contributes to a global historical reconstruction.