History of Law - Roman Law

Minima Epigraphica et Papyrologica. Anno XXIV. 2021 fasc. 26

Laboratorio di Epigrafia e Papirologia Giuridica – Rivista di Diritto Romano e di Diritti dell’Antichità

Minima Epigraphica et Papyrologica, 26
2021, 436 pp.
Paperback, 23 x 21 cm
ISBN: 9788891323750
ISSN: 1128-2134

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    Editoriale di Felice Costabile

    PRESENTAZIONI

    Inaugurazione del Convegno a Palazzo Massimo di DANIELA PORRO, Soprintendente Speciale di Roma Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

    Presentazione di STÉPHANE VERGER, Direttore del Museo Nazionale Romano.

    FABIZIO SANTI, Archeologo Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

    ARCHAEOLOGICA ET SCRIPTORIA VILLAE MVCIORVM

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.01
    CLAUDIA ANGELELLI, La villa ‘del cavalcavia di Salone’ alias ‘villa del Giurista’: il contesto archeologico.

    0. Il territorio.
    1. Fase I – Insediamento a carattere rustico (e residenziale?).
    2. Fase II – Ampliamento e monumentalizzazione dell’insediamento di Fase I. Fase IIA – Costruzione della basis villae. a) Basis villae. b) Settore abitativo. c) Settore produttivo. d) Annessi occidentali. e) Infrastrutture idriche. Fase IIB – Ristrutturazione del complesso e rifacimento della decorazione della parte residenziale, con pitture di secondo stile e pavimenti in tessellato monocromo (metà circa del I sec. a.C.). Fase IIC – Fasi di vita del complesso (I sec. d.C.?).
    3. Fase III – Parziale defunzionalizzazione e riadattamento del complesso (fine I-inizi II sec. d.C.). IIIA). Attività di demolizione e livellamento. Fase IIIB – Ripresa delle strutture di prima fase.
    4. Fase IV – Abbandono del sito (III sec. d.C.?).
    5. Fase V – Interventi moderni nell’area.
    Abbreviazioni bibliografiche. Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.02
    STELLA FALZONE, Gli affreschi frammentari dalla c.d. Villa del Giurista a Salone (Roma): inquadramento stilistico, contenuti, cronologia.

    0. Premessa.
    1. La prima fase pittorica della villa: testimonianze di primo stile.
    2. La seconda fase pittorica della villa: testimonianze di secondo stile.
    3. Schema parietale di secondo stile con fregio figurato
    4. Rappresentazioni di secondo stile con instrumenta scriptoria.
    5. Note in margine alla cronologia delle pitture di secondo stile della villa.
    Abbreviazioni Bibliografiche. Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.03
    GIULIA BARATTA, Gli affreschi a soggetto scrittorio della villa del Giurista già detta Villa del Cavalcavia di Salone.

    I. Gli oggetti raffigurati.
    I.1. La mensola.
    I.2. I supporti scrittori.
    I.3. Gli oggetti scrittori.
    I.4. I contenitori.
    I.5. Gli oggetti di incerta lettura.
    II. In conclusione.
    Abstract. Keywords.

    COMPARATA

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.04
    UMBERTO PAPPALARDO, Novità nello scriptorium dei Romani.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.05
    FRANCESCO MARIA CIFARELLI, Il ninfeo di Κόιντοc Μούτιοc a Segni, il suo architetto e i Mucii Scaevolae nel Lazio del tardo ellenismo.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.06
    ROY GARRÉ, Archeologia e diritto romano in dialogo. Il precedente alla Villa del Giurista: Johann Jakob Bachofen (1815-1887) a Villa Pamphilj.

    1. L’arrivo a Roma.
    2. Un passo indietro.
    3. L’importanza del colombario di Villa Pamphilj nella biografia di Bachofen.
    4. La scoperta del colombario di Villa Pamphlij a confronto con la formula muciana della Villa del Giurista sull’Aniene.
    5. Qui una casa, là una tomba.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.07
    CARLO LANZA, Bachofen, ovvero un’esperienza estetica del passato.

    HISTORICA LINGVISTICA IVRIDICA

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.07
    MARC MAYER I OLIVÉ, Los Scaevolae de Cicerón y las pinturas de la denominada ‘Villa del Giurista’.

    1. Premessa.
    2. Los Scaevolae de Cicerón y su contexto filosófico y jurídico.
    3. La iconografía de la pintura parietal y su posible relación con los textos.
    4. A modo de conclusión.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.08
    PAOLA BIAVASCHI, La Villa del Giurista: lode alla tradizione.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.09
    MAURILIO FELICI, Una definizione memorabile dietro l’elenco di vettovaglie della villa dei Mucii Scaevolae?

    1. Premessa.
    2. Una lista di generi alimentari.
    3. La nozione di penus legata ed il ruolo di Quinto Mucio nella sua stabilizzazione.
    4. Riflessioni di sintesi.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.10
    ANTONELLA CALABRÒ, Nota linguistica sul latino delle iscrizioni dipinte della Villa di Mucio Scevola.

    1. Iudex essto.
    2. Sei.
    3. Parret.
    4. E formula.
    5. Mucci.
    6. Scaeulae.
    7. La geminazione.
    Abbreviazioni. Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.11
    MARCO P. PAVESE, Formula Mucci: riflessioni su un genitivo e suo significato storico.

    1. Premessa.
    2. Formula e actio nell’uso delle fonti.
    3. Manili actiones: un termine di confronto.
    4. La formula Mucci Scaev‹o›lae: un apporto di Publio Mucio nella testimonianza del figlio Quinto?
    Abstract. Keywords.

    AGERE PER FORMVLAS POST INVENTIONEM FORMVLAE MVCCI SCAEVLAE

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.12
    EVA JAKAB, Formulae and proceedings before Roman courts.

    1. Quintus and the Formula Mucci Scaeu˂o>lae.
    2. The procedural formulae in the archive of Babatha and in P. Ryl. II 75 and P. Oxy. I 37.
    3. A stylus tablet from Roman Britain.
    4. To conclude.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.13
    GIUSEPPE VALDITARA, La formula di Mucio Scevola.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.14
    RICCARDO CARDILLI, La formula Mucii Scaevolae della Villa del Giurista.

    1. Considerazioni preliminari.
    2. Il testo contenuto nel dittico raffigurato aperto e poggiato sulla ‘mensa’.
    3. La raffigurazione di un dittico aperto recante nella pagina 2 la scritta formula Mucci Scaeulae.
    4. Iudex esto, si paret.
    5. Il giurista e la formula.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.15
    ANTONIO SACCOCCIO, Per una protostoria delle ripetizioni.

    1. L’evidenza del problema.
    2. La possibile spiegazione in chiave storica: il ‘sistema’ della condictio.
    3. Da Quinto Mucio a Gaio: la ‘spaccatura’ delle condictiones.
    4. La sistematica dell’Editto del pretore.
    5. La sistematica del Digesto: il libro 12 e la pars de rebus.
    6. L’atteggiarsi della condictio ‘da mutuo’.
    7. I titoli del libro 12 del Digesto collegati tangenzialmente con la condictio.
    8. Le condictiones ‘extracontrattuali;
    A. La condictio c.d. causa data causa non secuta;
    B. La condictio ob turpem causam;
    C. La condictio indebiti;
    D. La condictio sine causa e la teoria giustinianea delle condictiones.
    9. Le condictiones ‘giustinianee’.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.16
    RICCARDO FERCIA, La ‘doppia veste’ processuale del certum. Quinto Mucio e la conceptio verborum della condictio formulare.

    I. Il dittico cerato raffigurato nella ‘Villa del Giurista’.
    II. La distinzione gaiana tra le ‘actiones quae ad legis actionem exprimuntur’ e quelle che ‘sua vi ac potestate constant’ nel quadro del progressivo superamento delle legis actiones. I
    II. Le legis actiones tra storia e ordo iudiciorum privatorum imperiale: il problema dei due genera fictionis individuati da Gaio nell’editto perpetuo.
    IV. La fictio del primo genus gaiano e la costruzione di concepta verba funzionali a consentire di certum petere.
    V. Damnatio e oportere: l’apporto di Quinto Mucio al certum petere tra dogmatica e tecnica formulare nell’alveo aperto dalla lex Aebutia.
    Abbreviazioni bibliografiche. Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.17
    IOLE FARGNOLI, Nel prisma degli studi sul processo romano. Il dissidio scientifico tra Moriz Wlassak e Philipp Lotmar.

    1. Premessa.
    2. Le due carriere parallele a cavallo tra i due secoli.
    2.1. Moriz Wlassak.
    2.2. Philipp Lotmar.
    2.3. ‘Βίοι Παράλληλοι’.
    3. Il confronto sull’origine del processo formulare.
    3.1. Il primo incontro fra i due studiosi: ‘Edict und Klageformel’ e ‘Prozeßgesetze’ I (lex Aebutia, lex Iulia iudiciorum privato-rum e lex Iulia iudiciaria). L’intervento del Mommsen nel dibattito su iudicia legitima e quae imperio continentur.
    3.2. ‘Prozeßgesetze’ II di Wlassak: l’origine dei iudicia legitima, l’adesione e le critiche di Lotmar.
    4. L’alterco sulla litis contestatio nel processo criminale.
    4.1. Processo criminale e litis contestatio secondo Wlassak. Le recensioni di Lotmar e di Paul Koschaker.
    4.2. La replica di Wlassak.
    5. La reazione storiografica.
    5.1. Le posizioni di Mario Talamanca e Francesco Paolo Bonifacio.
    5.2. Accoglimento nel Novecento della tesi di Wlassak sulla litis contestatio nel processo criminale.
    6. Considerazioni conclusive (o meglio interlocutorie).
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.18
    ROSSELLA LAURENDI, Oralità e scrittura nel processo civile romano: il iudicium nella Formula Mucci Scaev˂o>lae e nei documenti della prassi.

    1. Nuova documentazione sulla scrittura nel processo privato: impostazione dell’indagine.
    2. Il dibattito su oralità e scrittura della formula processuale fra XIX e XX secolo.
    3. Vecchie e nuove prove documentali sul valore dispositivo della scrittura nella confezione della ‘formula iudicii’.
    4. La conferma della convenzionalità della litis contestatio.
    5. Dalla convenzionalità della litis contestatio al valore decretale della formula-iudicii.
    6. Celebrazione dell’instrumentum scriptorium e ‘propaganda’ dell’‘invenzione’ del processo formulare negli affreschi della Villa di Quinto Mucio Scevola.
    Abstract. Keywords.

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.19
    MARIO VARVARO, La Formula di Mucio Scevola, i nomi delle azioni e l’agere per concepta verba.

    1. Premessa.
    2. Alcune considerazioni metodologiche.
    3. Possibilità di identificare una formula di Mucio Scevola riferibile a un’azione determinata.
    4. La formula di Mucio Scevola e le azioni non riferibili al campo processuale.
    5. Impossibilità di individuare formule processuali che nel I secolo a.C. portavano il nome di chi le avesse escogitate: il caso del iudicium de ui coactis armatisque hominibus.
    6. Continua: l’actio Publiciana. 7. Continua: l’actio Seruiana e l’actio Rutiliana in favore del bonorum emptor.
    8. Continua: l’actio Pauliana, l’actio Fabiana e l’actio Caluisiana.
    9. Continua: la formula Octauiana. 1
    0. Continua: Aquilio Gallo e le formulae de dolo malo.
    11. Continua: il iudicium Cascellianum.
    12. L’ordinatio edicti e l’uso di denominare alcune azioni a partire dal II secolo d.C.
    13. Il programma iconografico dell’affresco della ‘Villa del Giurista’ e l’attività dei giuristi repubblicani.
    14. La formula di Mucio Scevola della ‘Villa del Giurista’ come archetipo di uno schema unitario di un programma scritto di giudizio che caratterizzò l’agere per formulas.
    Abstract. Keywords.

    PRIMO BILANCIO E PROSPETTIVE DI EDIZIONE DELLO SCAVO E DEI REPERTI

    DOI: 10.48255/2283-3161.MEP.26.2021.20
    FELICE COSTABILE, La Villa dei Mucii sull’Aniene e l’invenzione della Formula di Mucio Scevola nel processo civile romano: dibattito e progressi a tre anni dalla scoperta.

    1. Lo scavo della Villa del Giurista in località ‘Salone’ e il riconoscimento dei committenti delle tre fasi principali di costru-zione (150 circa – 40 a.C.).
    2. Il memorandum sumptuarium e la datazione al 40 a.C. degli affreschi con la formula di Mucio Scevola.
    2.1. Il memorandum sumptuarium e la lex Fannia sumptuaria del 161 a.C. 2.2. La cronologia degli affreschi: la data a d XVII K Febru, la sua appartenenza al Calendario Giuliano e la determinazione dell’anno sulla base del ciclo nundinale del 41-40 a.C.
    3. L’identità del giurista Q. Mucius Scaeuola nelle fonti antiche e nel dibattito critico dell’età moderna: l’opzione fra l’Augure e il Pontefice Massimo.
    3.1. Cicerone, Columella, Plinio il Vecchio e Ateneo.
    3.2. I percorsi interpretativi dal XVI al XXI secolo per riconoscere l’Augure o il Pontefice Massimo nel Q. Mucius Scaeuola delle fonti.
    3.2.1. La quaestio.
    3.2.2. Sebastiano Corradi (1552).
    3.2.3. Franciscus Fabricius (1554).
    3.2.4. Friedrich Marx (1894), Enrica Malcovati (1965) ed Ernst Badian (1967).
    3.2.5. Jean-Louis Ferrary (1988, 2018).
    3.2.6. Marc Mayer i Olivé (2021).
    3.3. Domus dell’Augure e Villa del Giurista: identificazione nel Pontifex Maximus del Q. Mucio Scevola parco nella mensa e nel costruire.
    4. Il messaggio celebrativo della tradizione morale e giurisprudenziale dei Mucii Scaeuolae.
    4.1. L’esibizione del dittico cerato con la ‘formula di Mucio Scevola’. L’ampliamento della villa prima del 40 a.C. e il commit-tente degli affreschi.
    4.2. Il programma figurativo e l’attribuzione ad un Mucio Scevola dell’invenzione della categoria di formule con intentio cer-ta.

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