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    Una serie cospicua di testimonianze letterarie, costituite prevalentemente ma non soltanto da aneddoti, ha fatto di Mnesarete di Tespie, meglio nota come Frine, una delle etere più famose del mondo greco. Vissuta nel IV secolo a. C., fu bellissima, ricca e potente e di lei venivano ricordate dagli scrittori antichi soprattutto la relazione con lo scultore Prassitele e la difesa dell’oratore Iperide dall’accusa di empietà.

    La sua particolare fortuna oltre i limiti dell’antichità e fino ai nostri giorni è dovuta sostanzialmente alla tradizione secondo la quale Frine posò nuda per l’Afrodite Cnidia, di certo a monte dell’invenzione del denudamento della donna per mano di Iperide davanti ai giudici e riferimento privilegiato dagli artisti per le rielaborazioni successive del nudo femminile. La veridicità di tale tradizione è pressoché unanimemente accettata dagli studiosi ma andava tuttavia approfondita. Gran parte di questo volumetto è dedicato alla sua discussione e ad affrontare le complesse problematiche intercorrenti tra il ricorso ad un modello vivente per la rappresentazione della divinità e la visione dell'arte figurativa della tarda età classica.

    A conspicuous series of literary testimonies, consisting mainly but not only of anecdotes, has made Mnesarete from Thespiae, better known as Phryne, one of the most famous hetairai of the Greek world. Lived in the 4th century BC. C., she was beautiful, rich and powerful and her relationship with the sculptor Praxiteles and the defense of the orator Hyperides from the accusation of impiety were remembered by ancient writers.

    Her particular fortune beyond the limits of antiquity and up to the present day is essentially due to the tradition according to which Phryne posed naked for the Knidian Aphrodite, certainly upstream of the invention of the woman denudation by the hand of Hyperides before the judges and privileged reference by artists for the subsequent reworkings of the female nude. The truthfulness of this tradition is almost unanimously accepted by scholars but it needed to be deepened. A large part of this booklet is dedicated to its discussion and to address the complex problems arising between the use of a real model for the representation of divinity and the vision of the figurative art of the late classical period.

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    SOMMARIO
    Introduzione
    Capitolo I
    La donna
    L’etera
    L’accusata
    La dedicante
    Capitolo II
    La modella
    Phryné, toujour Phryné…
    Appendice
    Frine a Delfi
    Frine a Tespie
    Indice degli scrittori, degli artisti e delle opere d’arte
    Illustrazioni

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