Archaeology

Francesco Belfiori

Mare Superum

Romani latini e l'Italia adriatica di mezzo

ΑΔΡΙΑΣ, 8
2022, 326 pp.
Paperback, 17 x 24 cm
ISBN: 9788891326201
ISSN: 1974-7411
Disponibile dal 31 Luglio
  • Abstract
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    La compenetrazione strutturale che a Roma antica vige tra potere politico e religione trova amplissime ricadute nei modi e nelle forme dell’espansione romana in Italia tra media e tarda Repubblica. Ciò risulta bene anche dall’analisi dettagliata e integrata del corpus documentale raccolto in questo studio, relativo a un territorio oggi compreso tra la Romagna, le Marche e l’Abruzzo. Al centro del discorso i portati ideologici della colonizzazione romano-latina e il progressivo comporsi, tra III e I secolo a.C., di un “paesaggio” politico e culturale nuovo, qui descritti dalla prospettiva privilegiata dei sistemi religiosi delle comunità romane e latine del versante adriatico dell’Italia centrale. Le divinità di Roma e del Lazio ora accolte in queste nuove comunità, quasi come illustri concittadine, ne rinsaldano l’identità e il senso di appartenenza. Linguaggi devozionali nuovi e pratiche di culto in precedenza sconosciute informano di esperienze condivise tra coloni e popolazioni locali e di una coesione socioculturale che si rinnova periodicamente, negli spazi del rito e nelle occasioni di culto comunitario. Le evidenze relative ai principali santuari della regione poi, contestualizzate nella realtà storico-geografica di riferimento, tracciano una topografia del sacro figlia degli assetti politico-istituzionali, insediativi e territoriali coloniali, che affida all’edilizia e all’architettura le strategie di propaganda e di autorappresentazione della nobilitas romana, in una densa trama di connessioni tra Tirreno e Adriatico da cui origina e prende forma un dialogo culturale persistente e profondo.