History

Stefano Medas

Nautica Antica

Itinerari nel mondo della navigazione,tra storia, archeologia ed etnografia

Studia Archaeologica, 254
2022, 204 pp., 14 ill. col., 50 ill. b/n
Paperback, 17 x 24 cm
ISBN: 9788891326409
ISSN: 0081-6299
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    Se confrontate con quelle attuali, le tecniche e le pratiche di navigazione degli antichi risultano relativamente semplici, basate su princìpi essenziali ma estremamente efficaci, come dimostra la loro lunga persistenza nel corso del tempo. Poca teoria e tanta pratica, pochi strumenti e molta esperienza; la straordinaria capacità di rapportarsi con l’ambiente e con gli elementi naturali ha sviluppato quel “senso marino” che è sempre stato una peculiarità propria delle genti di mare fino al tra-monto della vela, ovvero fino alla prima metà del secolo scorso. Possiamo così ritrovare di-versi princìpi dell’antica arte di navigare nella recente marineria tradizionale, ovvero nella marineria da lavoro e da pesca, in un conte-sto popolare che maggiormente ha conservato caratteri “arcaici”. Lo stesso è accaduto per i sentimenti dei marinai, per le loro credenze nei confronti delle imbarcazioni e del mare. L’etnografia nautica rappresenta quindi un importante strumento di studio comparativo, che ci aiuta a comprendere modi di navigare che solo la nostra ottica di moderni uomini tecnologici ci fa apparire rudimentali. Modi di navigare che, invece, presentano una loro speciale raffinatezza, perfettamente adeguati ad ogni necessità, a spostarsi regolarmente da un capo all’altro del Mediterraneo e perfino ad affrontare viaggi oceanici.

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    Premessa

    Il filosofo e il marinaio

    Capitolo 1. POCA TEORIA E TANTA PRATICA

    1.1. Cosa significava “navigare” per gli antichi
    1.2. Vivere negli elementi: il senso marino
    1.3. Tra storia ed etnografia

    Capitolo 2. GENTI DI MARE

    2.1. Esperienza e fermezza di spirito
    2.2. Buone abitudini per scongiurare i pericoli in mare: ordine e vocabolario
    2.3. Il sentimento delle genti di mare per le proprie barche
    2.4. Marinai e sacerdoti: il ruolo nautico del tempio
    2.5. Marinai e geografi: il valore dell’esperienza
    2.6. Navigazione nelle acque interne e battellieri

    Capitolo 3. LE VELE

    3.1. Va’ a l’orza! Le andature delle imbarcazioni a vela
    3.2. La vela quadra antica: efficienza e manovra
    3.3. La vela a tarchia
    3.4. La vela latina
    3.5. Vele “a pertiche” e vele enigmatiche

    Capitolo 4. ORIENTARSI IN MARE

    4.1. Ambiente marino e orientamento
    4.2. Il cielo e le stelle dei naviganti antichi 4.3. Orientarsi a levante o a settentrione?
    4.4. Orientarsi col fondo del mare

    Capitolo 5. IL TEMPO GIUSTO PER NAVIGARE

    5.1. Le stagioni della navigazione
    5.2. Meteorologia pratica

    Capitolo 6. AFFRONTARE LA TEMPESTA

    6.1. Il viaggio e il naufragio di San Paolo
    6.2. La spiera
    6.3. L’olio che calma le onde

    Capitolo 7. PERIPLI, PORTOLANI E CARTOGRAFIA

    7.1. Distinguendo tra peripli e portolani
    7.2. La concezione dello spazio geografico e del percorso marino
    7.3. Portolani e cartografia
    Conclusione: il salvataggio di un patrimonio irripetibile
    Glossario dei termini marinareschi

    Bibliografia

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    10.48255/9788891326447.Medas 10.48255/9788891326447.Medas 10.48255/9788891326447.Medas