Medieval Studies and Archaeology
  • Add to cart
  • Add to cart
    •   Institutions

      Bound

      Format: Paperback
      ISBN: 9788891333056

      € 240,00 € 240,00 € 240,00

    •   Individual

      Bound

      Format: Paperback
      ISBN: 9788891333056

      € 130,00 € 130,00 € 130,00

  • Abstract
  • Table of Contents
  • Abstract

    A partire dalle citazioni onomastiche di personaggi come Artù, Tristano e Merlino nelle liriche di trovatori e trovieri, nel volume si stabilisce una connessione fra la lirica medievale romanza e la tradizione della narrativa arturiana. L’uso di exempla e di motivi riconducibili al romanzo arturiano risulta ben consolidato in entrambe le tradizioni poetiche esaminate, in cui ampio spazio è dato naturalmente alla vicenda tristaniana e ai suoi protagonisti, ma nelle quali non mancano riferimenti agli altri personaggi. Il lavoro è strutturato dunque in due parti, la prima dedicata alla materia tristaniana, la seconda incentrata sulla materia arturiana. Non di rado, i contesti e gli ambienti in cui si sviluppa la narrativa sono vicini a quelli in cui si produce e circola la lirica di matrice trobadorica. Di conseguenza, sia sul piano formale e lessicale sia sul piano ideologico e dottrinale, si rilevano fra le due espressioni artistico-letterarie punti di incontro e confronto. Queste pagine offrono un’analisi dei riferimenti ai personaggi arturiani individuati nella poesia dei trovatori e dei trovieri, accompagnata da un esame delle convergenze fra lirica e narrativa in corrispondenza dei rinvii, senza trascurare uno sguardo d'insieme volto a far luce sulle funzioni assunte dalle figure citate e sulle modalità con cui esse vengono integrate nel discorso lirico sviluppatosi fra XII e XIII secolo in ambito galloromanzo.

    PAROLE CHIAVE: TROVATORI, TROVIERI, STUDI ARTURIANI, NARRATIVA ARTURIANA IN VERSI, TRISTANO

    Arthurian characters and motifs in the lyric of troubadours and trouvères

    The volume focuses on the onomastic citations of Arthurian characters in the lyrics of troubadours and trouvères, establishing a connection between their poetry and the Arthurian romance tradition. The use of exempla and motifs turns out to be well-established in both examined poetic traditions. Ample space is given by the poets to the tale of Tristan and its protagonists, but there is no lack of references to other characters as well. The work is thus structured in two parts: the first engages with the Tristanian matter and the second concentrates on the Arthurian matter. This study offers an analysis of the references to Arthurian characters, accompanied by an examination of the convergences between lyric and narrative, without neglecting an overview aimed at shedding light on the functions assumed by the figures mentioned and how they are integrated into the lyrical discourse.

    KEYWORDS: TROUBADOURS, TROUVÈRES, ARTHURIAN STUDIES, FRENCH VERSE NOVEL, TRISTAN

  • Table of Contents

    Introduzione
    Considerazioni preliminari
    Coordinate metodologiche
    Organizzazione dei risultati
    La materia tristaniana
    Le più antiche citazioni nella lirica d’oc

    Cercamon e Marcabru: il cor Tristan e la blanca camiza di Isotta
    Bernart de Ventadorn e Raimbaut d’Aurenga: maschere tristaniane

    Chrétien de Troyes e il dibattito sull’amore
    Tristan-Carestia
    riferimenti a Tristano e Isotta fra la narrativa e la lirica

    Le più antiche citazioni nella lirica d’oïl
    Lo Châtelain de Coucy Blondel de Nesle e l’eco del dibattito sull’amore
    Guiot de Provins e il Tristan di Thomas

    Le allusioni nella lirica dei trovatori fra XII e XIII secolo
    Raimbaut de Vaqueiras, Falquet de Romans, Raimon Bistortz d’Arle: i travestimenti di Tristano, amore e morte
    Il motivo del filtro da Raimbaut d’Aurenga a Bertolome Zorzi
    I cataloghi e l’exemplum

    Le allusioni nella lirica d’oïl durante il XIII secolo
    Moniot d’Arras, Thibaut de Champagne e il Comte de Bretagne, Jehan Bretel: l’inseparabilità, amore e morte, l’Arc qui ne faut
    Il motivo del filtro nella lirica d’oïl
    Eustache le Peintre, Raoul de Soissons, Gillebert de Berneville e gli anonimi: cataloghi ed exempla

    La materia arturiana
    I primi riferimenti nella lirica d’oc
    La leggendaria scomparsa di Artù in Marcabruno
    L’esperansa bretona di Bernart de Ventadorn e il riuso del motivo nella lirica d’oc.

    Chrétien de Troyes al crocevia fra l’esperienza trobadorica e la narrativa » 154 I romanzi e la lirica dei trovatori
    Il corpus lirico fra riletture e autocitazioni

    I più antichi riferimenti nella lirica d’oïl, tra fine XII e inizio XIII secolo
    L’espoir breton nella poesia dei trovieri. Gace Brulé, Gontier de Soignies e gli anonimi
    Lancillotto e Ginevra nella canzone di crociata di Hue le Châtelain d’Arras

    Le allusioni dei trovatori dalla fine XII al XIII secolo
    Artù, Galvano e Merlino. Il valore politico-ideologico dell’universo arturiano
    Gli eroi arturiani e il discorso lirico sull’amore: Galvano, Erec e Enide, Perceval e Lancillotto
    Il valore esemplare

    Reminiscenze nella lirica antico-francese del XIII secolo
    Artù, Merlino e Galvano
    Il caso di Thibaut de Champagne: Merlino, la madre di Merlino e i riferimenti indiretti
    Gli eroi arturiani e il discorso lirico in lingua d’oïl.

    Conclusioni
    Divergenze e isotopie nell’uso dei referenti arturiani fra poesia d’oc e d’oïl
    Diffusione e declinazioni di personaggi e motivi arturiani nel cronotopo della lirica trobadorica e trovierica
    Bibliografia
    Tavole
    Riscontri puntuali
    Autore – Lirica – Personaggi
    Indice dei manoscritti citati
    Indice delle opere, degli autori e dei personaggi